Un’ora per fermarsi, ascoltare e lasciarsi attraversare dal suono
Venerdì 9 ottobre torna a Burago di Molgora il Bagno Sonoro di Pro Loco Burago, guidato da Mariangela Marchesi, Operatore Sonoro: un’esperienza immersiva tra suoni, vibrazioni e silenzi, pensata per chi desidera concedersi un tempo diverso dal solito.
Si partecipa sdraiati, in una posizione comoda, lasciando che strumenti, risonanze e pause costruiscano poco alla volta un paesaggio sonoro da attraversare senza dover “fare” nulla.
Non serve esperienza.
Non c’è una tecnica da imparare.
Non esiste un modo giusto di viverlo.
Che cos’è un Bagno Sonoro?
Durante l’incontro, strumenti sonori e vibrazionali accompagnano i partecipanti attraverso una successione di suoni, risonanze e momenti di silenzio.
Non è una lezione e non è necessario avere alcuna esperienza precedente.
Si partecipa prevalentemente sdraiati, in una posizione comoda, lasciando che ciascuno viva l’esperienza secondo la propria sensibilità.
È proprio questo uno degli aspetti che avevamo osservato anche durante i precedenti incontri: lo stesso ambiente sonoro può essere percepito in modi molto diversi da persona a persona.
Non esiste quindi un modo “corretto” di partecipare.
Esiste il proprio.
Il Bagno Sonoro torna dopo le precedenti esperienze a Burago
Per Pro Loco Burago non si tratta ormai di una proposta completamente nuova.
I precedenti Bagni Sonori hanno raccolto una partecipazione importante e ci hanno permesso anche di capire meglio come organizzare l’esperienza: dalla disposizione degli spazi alle informazioni da dare prima dell’incontro, fino ai piccoli accorgimenti che consentono a tutti di sistemarsi con calma.
Per chi invece non ha mai partecipato, abbiamo raccontato sul nostro sito anche una delle precedenti serate: ne abbiamo parlato qui!
Quote di partecipazione
La quota è di 5 euro per i soci Pro Loco e 10 euro per i non soci.
I posti sono limitati e la prenotazione è necessaria.
Per informazioni e iscrizioni:
segreteria@prolocoburago.it
WhatsApp 350 173 6181
Un’ora diversa dalle altre
Forse è proprio questo il senso più semplice del Bagno Sonoro.
Per un po’ non occorre fare, produrre, rispondere o arrivare da qualche parte.
Ci si sistema.
Si ascolta.
E il resto lo fanno i suoni.

