Semplici esercizi per la cura quotidiana della postura
Martedì 22 settembre, dalle 19:30 alle 20:30, Pro Loco Burago APS propone un incontro aperto a tutti dedicato alle tecniche autoposturali, condotto da Gabriele Gusai, massoterapista specializzato nell’analisi biomeccanica e del movimento.
L’appuntamento si inserisce nel programma di settembre che Pro Loco Burago sta costruendo attorno al tema del benessere accessibile, della consapevolezza corporea e della qualità della vita quotidiana.
Dopo il Bagno sonoro con Mariangela Marchesi, in programma mercoledì 16 settembre dalle 20:00 alle 21:00, l’incontro con Gabriele Gusai propone un’esperienza diversa ma complementare: una sessione pratica per conoscere meglio il proprio corpo, imparare semplici esercizi e acquisire strumenti utili da ripetere anche in autonomia.
Non uno stage, non un corso strutturato, non una lezione teorica: un incontro concreto, pensato per chi desidera dedicare un’ora alla cura del proprio corpo in modo semplice, guidato e accessibile.

Chi è Gabriele Gusai
Gabriele Gusai è massoterapista, buraghese, specializzato nel metodo mézières, nell’analisi biomeccanica e del movimento.
Nel suo percorso ha insegnato per circa dieci anni in istituti di interesse sanitario e oggi lavora in un centro medico a Burago di Molgora, in uno studio privato a Monza e a Riva del Garda.
La sua formazione nasce dal desiderio di costruire una professionalità solida e spendibile nell’ambito della salute e delle problematiche muscolo-scheletriche, con un’attenzione particolare alla postura, al movimento e alla capacità del corpo di adattarsi, cambiare e recuperare funzione.
Per Gabrielela salute va vista come un percorso non come un traguardo istantaneo: accanto alle sedute individuali e personalizzate il terapeuta deve fornire strumenti che aiutino le persone a comprendere meglio il proprio corpo, a riconoscerne i segnali e a prendersene cura in modo più consapevole nella vita di tutti i giorni.
Sito professionale: posturaecambiamento.it
Postura: non solo “stare dritti”
Quando si parla di postura, spesso si pensa subito alla classica raccomandazione: “stai dritto”.
In realtà, la postura è qualcosa di molto più complesso e dinamico. Non è semplicemente una posizione da mantenere, ma il modo in cui il corpo si adatta agli ambienti, agli sforzi, alle abitudini, alle emozioni, al lavoro, allo stress e alle richieste quotidiane.
Non si tratta quindi di inseguire una postura “perfetta”, rigida o uguale per tutti. Si tratta piuttosto di rendere il corpo più funzionale, più libero, più capace di cambiare e di rispondere meglio a ciò che viviamo ogni giorno.
Stare molte ore seduti, lavorare al computer, utilizzare continuamente smartphone e dispositivi, affrontare periodi di stress o ripetere sempre gli stessi gesti può incidere sul nostro corpo.
Il punto non è demonizzare queste abitudini, spesso inevitabili, ma imparare a compensarle, variarle e gestirle meglio.

Cosa sono le tecniche autoposturali
Le tecniche autoposturali sono esercizi strutturati che aiutano il corpo a rilasciare tensioni muscolari e a migliorare la capacità di movimento.
Durante l’incontro, i partecipanti saranno guidati nell’esecuzione di movimenti semplici, pensati per essere compresi, sperimentati e poi eventualmente ripetuti anche in autonomia.
L’obiettivo non è “correggere” una postura sbagliata, ma aumentare la consapevolezza del proprio corpo, migliorare alcune funzionalità di base e scoprire come piccoli gesti possano contribuire alla cura quotidiana di sé.
Una parte importante dell’incontro sarà quindi pratica, ma accompagnata da spiegazioni utili a comprendere il senso degli esercizi proposti.
Sentire direttamente gli effetti sul corpo è spesso il modo più immediato per comprenderne il valore.
A chi è rivolto l’incontro
L’incontro è aperto a tutti e non richiede una preparazione specifica.
Non serve essere allenati, elastici o abituati a praticare attività fisica. La sessione è pensata per essere accessibile anche a chi si avvicina per la prima volta a questo tipo di esperienza.
Può essere utile a chi:
- passa molte ore seduto;
- lavora al computer;
- sente tensioni ricorrenti;
- desidera muoversi meglio;
- vuole imparare esercizi semplici da ripetere in autonomia;
- cerca un modo concreto per prendersi cura del corpo nella quotidianità.
L’attività non è pensata come sostituzione di percorsi medici, fisioterapici o terapeutici individuali. In presenza di problematiche importanti, fase acuta di una malattia o dolore intenso che renda difficile stare sdraiati o muoversi, è consigliabile confrontarsi prima con il proprio medico o professionista sanitario di riferimento.
Cosa porta a casa chi partecipa
Chi partecipa potrà sperimentare una sessione pratica e guidata, con esercizi semplici, sicuri e ripetibili.
L’obiettivo è offrire strumenti utilizzabili anche dopo l’incontro: piccoli movimenti, attenzioni e consapevolezze che possano entrare nella vita quotidiana.
Non si tratta di ottenere una trasformazione immediata, ma di fare una prima esperienza concreta: capire meglio come funziona il proprio corpo, percepire eventuali tensioni e svincolarsene, sperimentare un possibile senso di leggerezza e iniziare a considerare il movimento come una forma semplice di cura personale.
Come ricorda Gabriele Gusai, non serve essere “portati” per queste cose: serve soprattutto essere curiosi e concedersi il tempo di fare esperienza.
Benessere accessibile, non elitario
Per Pro Loco Burago APS, questo incontro ha anche un valore territoriale.
La salute e il benessere non devono essere percepiti come qualcosa di lontano, costoso o riservato a pochi.
Nella loro forma più semplice, riguardano bisogni quotidiani: muoversi meglio, respirare meglio, riposare, lavorare senza accumulare tensioni inutili, vivere il corpo non come un ostacolo ma come ciò che ci permette di stare nella vita.
Proporre un incontro aperto, con un contributo calmierato, significa offrire alla cittadinanza un’occasione concreta per avvicinarsi a questi temi in modo semplice e non competitivo.
Non serve performare, non serve dimostrare niente, non serve essere già allenati. Serve soltanto esserci, provare e ascoltare cosa accade.
Una prima occasione per iniziare
“Il corpo in pratica” vuole essere un primo appuntamento semplice, concreto e accessibile.
Un’ora per sperimentare tecniche autoposturali, conoscere meglio il proprio corpo e portare a casa strumenti utili per la vita quotidiana.
Un piccolo gesto, forse.
Ma spesso è proprio da piccoli gesti ripetuti con attenzione che può iniziare un cambiamento reale nel modo in cui ci muoviamo, lavoriamo, ci fermiamo e ci prendiamo cura di noi.

